2014: si riparte da Valencia

A cinque mesi dalla tre giorni a Barcellona che ha chiuso la stagione 2013, i ragazzi del Twister ricominciano dalla Spagna, con i Winter Test sul circuito Ricardo Tormo di Valencia nell’ambito del fine settimana organizzato dalla Speer Racing.

La pista mondiale farà da cornice al prologo di una stagione nella quale i piloti della scuderia capitanata da Andrea Francescotti correrranno nell’European Motorcycle Cup, il campionato organizzato dalla joint venture tra l’italiana Power Up e la tedesca Action Bike che, tra le altre cose, si correrà quest’anno anche sul circuito di Misano Adriatico.

Tante le novità del Team, a partire dalle cavalcature. La più rilevante è senz’altro quella che riguarda il capitano della squadra che, dopo tanti anni su Honda, cede al fascino delle italiane e, dopo l’incidente in bici dello scorso anno, torna a far sul serio sull’Aprilia Rsv4 Apx che lo scorso anno ha corso nel mondiale Superstock con Massimo Parziani.

Su Aprilia anche Luciano Lombardi, in sella a una Tuono V4 Aprc. Restano invece in Honda Leonardo Cozzo, Riccardo Formenti, Luca Carubini, Giampaolo Fumagalli, Kristian Milic e Marco Casnici. Il primo dei quattro, in particolare, abbandona la sua fidata CBR600RR del 2005 per inforcare il penultimo modello della fortunata serie firmata dal colosso di Tokyo.

Chiude l’elenco dei fedelissimi del Team Lupo Morganti su Yamaha R6 che userà la prima uscita di stagione per verificare le condizioni della sua spalla dopo l’infortunio di qualche mese fa.

A Valencia farà parte del gruppo anche Christian Napoli, che lo scorso anno con i colori del Twister ha corso nel Trofeo Italiano Amatori, che userà l’evento spagnolo per levare un po’ di ruggine dalle articolazioni con la sua Kawasaki Ninja ZX-6R in vista della prima gara del Michelin Power Cup nel quale si schiererà quest’anno.

In tutte le tappe, infine, sovraintendere la parte tecnica, ci sarà come sempre Gabrio Perseghin.

Alti e bassi di fine stagione

Anche in questo finale di stagione, i piloti del Twister Racing sono stati impegnati sui due fronti, italiano ed europeo, a forte impronta agonistico il primo, in un contesto pur sempre corsaiolo, ma meno spinto che caratterizza da sempre le trasferte transnazionai del Team di Andrea Francescotti.

Protagonisti del versante italico sono stati i fratelli Napoli, impegnati, sul circuito del Mugello, nell’ultima prova del Trofeo Italiano Amatori, nella categoria Pro K-Cup 600. Nell’occasione, a schierarsi è stato soltanto Federico, con il fratello più grande Christian a fargli da sparring partner.

Cominciata nel migliore dei modi, con la pole del giovane ligure conquistata sul bagnato, si è interrotta ancora prima della conclusione del primo giro per via di una scivolata, per fortuna senza conseguenze.

A bocce ferme, nonostante le troppe cadute, i due Napoli Bros hanno concluso la loro prima stagione in un vero campionato federale in maniera tutto sommato più che dignitosa, con il settimo posto assoluto di Federico – Christian 21esimo – che, nella classifica degli Under 30 ha chiuso in quinta posizione (13esimo Christian).

A qualche settimana e qualche chilometro di distanza, un manipolo di altri piloti Twister ha mostrato il suo valore sul circuito catalano del Montmelò, in un weekend di prove libere e pareggiamenti sotto l’egida del gruppo tedesco Speer Racing.

In uno scenario più simile a una primavera inoltrata che a un inverno alle porte, i piloti hanno lasciato il segno soprattutto nella classe 600, con l’ottimo quinto posto di Kristian Milic, seguito subito a ruota da Andrea Francescotti e da Marco Casnici, in sella alle rispettive Honda CBR600RR sottoposte alle cure del capotecnico del Team Gabrio Perseghin. Più indietro Lupo Morganti, che è riuscito stoicamente a completare gli otto giri di gara a metà classifica, nonostante una condizione fisica che gli avrebbe suggerito di non avvicinarsi neppure alla sua Yamaha R6.

Menzione d’onore, infine, a Giampaolo Fumagalli che, con un arrivo last minute sul circuito e con soltanto una manciata di giri di prova ha fatto segnare un ottimo riscontro cronometrico che lasciava ben sperare per la gara terminata invece al primo giro per via di un contatto con un altro pilota.

Gare e pareggiamenti tra Misano e il Mugello

E’ stato un mese ad alta intensità il luglio del Twister. Si comincia ai primi del mese con la gara del Trofeo Italiano Amatori che vede impegnati i due fratelli Napoli nonché Luca Carubini in veste di Wild Card.

Per i primi, il fine settimana è all’insegna della sfortuna: fuori gara entrambi, clamorosamente aggiungiamo, visto che Federico partiva quarto sulla griglia della Pro K-Cup, con Christian quattordici posizioni più indietro. Buona performance invece per Carubini, che mette in pista tutta la sua solita rabbia agonistica.

La settimana successiva a scendere in pista, nell’ambito della Rehm di Misano, sono Riccardo Formenti e Luciano Lombardi, in sella alle rispettive Honda CBR600RR. Il veterano del Twister, turno dopo turno, abbassa il suo best lap fino ad arrivare, nel pareggiamento della propria categoria, a stampare un ottimo 1.51 basso, niente male considerato anche che si trattava della sua seconda volta in assoluto sul tracciato romagnolo.

Meno entusiasmante il weekend di gara di Lombardi che, seppur migliorando il proprio miglior tempo sul giro, è ancora distante anni luce da una prestazione che si possa definire quantomeno dignitosa. Piccola consolazione: partecipa al pareggiamento dei Best Of The Rest e sale sul secondo gradino del podio.

A chiudere l’elenco delle uscite mensili è la trasferta al Mugello per le prove libere con pareggiamento finale firmato Promo Racing.

In questa circostanza, la vera sorpresa è rappresentata da Giampaolo Fumagalli che dimostra di saper sfruttare al meglio il nuovo motore della sua piccola CBR e stampa un eccellente 2.10 alto che e fa il paio con l’altrettando ottimo best lap registrato a fine giugno nella giornata di test a San Martino del Lago.
Ottime anche le prestazioni di Luca Carubini, il migliore dei Twister sul circuito toscano, e di Leonardo Cozzo, mentre Kristian Milic, reduce dalla recente rottura della clavicola si è dedicato più che altro a prendere le misure con la sua nuova CBR, terzo atto di una serie di upgrade/downgrade che lo hanno portato prima in sella a una 750 e poi a un 1000. Sarà quella buona

Prossima tappa: la gara di Magny Cours dell’European Riders Cup, a metà agosto